LA FONDAZIONE (FINALITÀ E MANSIONI)

Cosa vorrebbe realizzare la fondazione a livello internazionale?

Come risulta dalle pagine precedenti

Perché esiste la fondazione?
Lavoro della fondazione: Le sue linee guida

e anche dai progetti della fondazione (pagina iniziale, menù di navigazione a sinistra), la Fondazione Internazionale Giuseppe Verdi vorrebbe realizzare nell'immediato numerosi progetti.

Si tratta di progetti che, sebbene in parte collegati fra loro, dovranno seguire una logica di priorità. Per questa ragione la fondazione ha messo in primo piano, alcuni dei progetti principali da realizzare con urgenza. Come descritto nei punti a. b. e c., questi sono:

a.
La conservazione (archiviazione allo stato attuale) e, se necessario, il restauro degli innumerevoli documenti di Giuseppe Verdi, conservati nella Villa Verdi (Sant’Agata).

b.
La fondazione e la creazione di un nuovo centro internazionale multilingue per gli Studi Giuseppe Verdi (anche centro per la ricerca e l’istruzione), in cui possa essere integrato eventualmente l’attuale Istituto Nazionale di Studi Verdiani, a condizione che la fondazione sia d’accordo.

Questo centro potrebbe trovare sede:

nella Villa Verdi (Sant’Agata),

in un edificio in stile da costruire nel parco della Villa Verdi,

nel palazzo Orlandi (dopo la ristrutturazione) (residenza di Verdi dal 1845 al 1851),

nella Casa di Riposo per Musicisti Giuseppe Verdi (Milano),

in un vecchio palazzo o in una casa rappresentativa, messi a disposizione dalla città di Parma, Piacenza o Cremona.

Tuttavia si potrebbe pensare anche all’acquisto o all’affitto di un vecchio edificio rappresentativo sul Lago di Garda o sul Lago di Como, qualora le opzioni sopra citate non fossero possibili.

c.
Il restauro del Palazzo Orlandi, in via Roma a Busseto. Questa è la prima residenza di Verdi (1845-1851), nella quale ha composto sicuramente quattro...forse sei opere. Da molti anni versa in uno stato di desolazione e per questo deve essere completamente restaurata il più presto possibile, per essere preservata dalla rovina completa.

Dopo l’ultimazione del restauro, il Palazzo, prima residenza di Giuseppe Verdi, potrebbe essere utilizzato come segue:

1.
Le Sede del nuovo Centro internazionale multilingue per gli Studi Giuseppe Verdi (anche centro di ricerca e istruzione).
2.
Le Sede dell’Archivio Storico Ricordi in collaborazione con la Bertelsmann.
3.
Apertura una bistrot e abilità per vendite libri, cd's e dvd's: anche una  piccolo ufficio per l’associazione di promozione della Fondazione Internazionale Giuseppe Verdi.

Riassumendo, questo significa che, sebbene tutti i progetti della Fondazione Internazionale Giuseppe Verdi siano molto importanti, I PROGETTI QUI DESCRITTI devono essere considerati con priorità assoluta.

A tal proposito sono necessarie risorse adeguate, per cui la presidenza e il consiglio della Fondazione internazionale Giuseppe Verdi vorrebbero invitare caldamente a partecipare tutti al finanziamento del progetto o a collaborare in altri modi.

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Traduzione in italiano all'interno del progetto PerMondo di traduzione gratuita di siti Internet e documenti per ONG ed ONLUS. Progetto diretto da Mondo Agit. Traduttore: Tatiana Zavanelli. Revisore: Barbara Granato.